Giovanni Caccamo
Il manifesto per il cambiamento.
Parola ai giovani.
di Marco Manzoni
Giovanni Caccamo è un artista musicale, allievo di Franco Battiato, che qualche anno fa venne sollecitato da una intuizione di Andrea Camilleri che profetizzò un nuovo impegno culturale e sociale da parte di giovani all’insegna di quello che chiamò “un nuovo umanesimo della parola”.
Di qui è partito un progetto culturale di grande significato che coinvolgerà migliaia di giovani e diverse Università in tutto il mondo che prenderà il nome di “Manifesto for Change. Youth and Future”.
Giovanni Caccamo
Il manifesto per il cambiamento.
Parola ai giovani.
43”, 2026
“Il Manifesto consiste nel chiedere ai giovani cinque parole per un cambiamento culturale possibile indicando anche le forme concrete di questo cambiamento.”
Un progetto altamente innovativo poiché è raro che si dia veramente la parola ai giovani per esprimere il loro autentico sentire, e che ha avuto un suo primo approdo il 21 marzo 2025 quando è stato ufficialmente presentato all’Assemblea dell’ONU, alla presenza di giovani provenienti da tutti i continenti.
Il Manifesto diventerà poi un libro edito da Treccani con la significativa prefazione di Papa Francesco e con il coinvolgimento di alcuni tra i più importanti artisti italiani, tra cui Emilio Isgrò, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Arnaldo Pomodoro, che crearono delle opere ispirate alle parole simboliche dei giovani.
La conversazione con Caccamo ruota attorno ai temi del Manifesto, ma si allarga alla nostra contemporaneità e alla necessità di un cambio di paradigma culturale che sia ispirato non al prevalere del più forte e cinico, ma del più gentile e creativo.
Per un futuro possibile di un nuovo umanesimo contemporaneo la voce dei giovani è essenziale e i loro valori sono ben esplicitati da Caccamo nel filmato che si conclude attorno a due parole che sono al centro della riflessione dell’artista siciliano: il limite e l’impermanenza rappresentati dalla morte vista come un passaggio, e la gratitudine per ogni istante di vita, anche i meno apparentemente insignificanti ma del cui valore ci accorgiamo quando vengono a mancare.
